L’enigmatico oggetto A/2017 U1 appena scoperto nel nostro Sistema Solare: nuova immagine (26 ottobre 2017)

Ieri abbiamo scritto in merito alla scoperta di un oggetto estremamente interessante, C/2017 U1, che sta viaggiando nel Sistema Solare interno lungo un’orbita iperbolica. Il primo annuncio riferiva di una natura cometaria, rendendola potenzialmente la prima cometa interstellare mai scoperta. La scorsa notte, una profonda ripresa del Very Large Telescope non ha mostrato alcun segno di attività cometaria, rendendo così necessaria una nuova designazione per l’oggetto: A/2017 A1. Nonostante ciò, rimane un corpo incredibilmente interessante.

L'oggetto A/2017 U1 - 26 Ottobre 2017

L’oggetto A/2017 U1 – 26 Ottobre 2017

L’immagine di cui sopra è eccezionale: deriva dalla combinazione  di venticinque singole riprese da 150 secondi ciascuna, non filtrate, ottenute in remoto mediante l’unità robotica Tenagra III (“Pearl”) da 16″-f/3.75, parte del Tenagra Observatories in Arizona. Essa ci mostra A/2017 U1 come un punto di luce molto debole, nella posizione prevista. Abbiamo misurato una magnitudine di 22.2, molto profonda per un telescopio di 16″. Tutto ciò è stato possibile grazie all’eccezionale cielo del sito di osservazione.

Il Minor Planet Center ha rilasciato la circolare elettronica MPEC 2017-U183, con le seguenti dichiarazioni del suo Direttore Associato, Gareth V. Williams: “K. Meech (Istituto di Astronomia, Università delle Hawaii) riferisce che in un’immagine molto profonda, ottenuta con il VLT, quest’oggetto appare di natura completamente stellare. Il prefisso per la designazione 2017 U1 viene pertanto modificato in A/, in linea con la Risoluzione UAI del 1995, in merito al sistema di denominazione delle comete”.

In accordo con le regole dell’Unione Astronomica Internazionale, il prefisso “A/” indica un oggetto identificato erroneamente come una cometa, ma che in realtà si è rivelato essere un asteroide.

Ma l’orbita iperbolica rimane, per questo l’origine di un tale oggetto è di estrema importanza.

Queste osservazioni fanno parte di un’importante partnership tra il Virtual Telescope Project e il Tenagra Observatories.

Torna alla pagina “Sistema Solare”

Traduzione di Andrea Curzi

Supporta il Virtual Telescope Project!

Se ognuno donasse qualcosa ora, la nostra campagna di fundrising si concluderebbe in pochi giorni. Dona ora e ricevi un'immagine di un asteroide potenzialmente pericoloso ripreso con il Virtual Telescope, realizzata in ESCLUSIVA per i nostri sostenitori!

dona ora (puoi modificare la somma successivamente)

 

Comments

comments

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Follow

Ricevi ogni nuovo articolo di questo sito direttamente via email.

Unisciti agli altri lettori: