Messier 33, una meravigliosa girandola cosmica

Messier 33 (NGC 598), nota anche come Galassia del Triangolo per via della costellazione di appartenenza,  è stata scoperta da Giovanni Battista Hodierna nel 1654 e dista dalla Terra circa 2.9 milioni di anni luce: si tratta, quindi, della seconda galassia non nana, dopo quella di Andromeda, più vicina alla Via Lattea.

Messier 33, nota anche come NGC 598

Messier 33, nota anche come NGC 598

Messier 33 (in breve M 33) è uno degli oggetti più belli osservabili nel cielo d’autunno. Richiede però un buon telescopio e soprattutto un cielo scuro, che permetta di avere un alto contrasto. Si tratta di un oggetto angolarmente molto esteso (circa 71′ x 42′), mentre le sue dimensioni reali parlano di una galassia di media grandezza (50/60.000 anni luce di diametro), approssimativamente la metà della nostra Via Lattea. Proprio la sua relativa vicinanza,  le sue dimensioni reali e la sua collocazione prospettica (ci appare infatti di piatto, vista quindi frontalmente) la rendono molto più difficile da osservare, rispetto a quanto non farebbe pensare la sua magnitudine apparente, stimata in circa 6.3.

A tal proposito eccovi uno stralcio di una mia osservazione, effettuata in una fredda notte di Settembre di qualche anno addietro, dalle colline adiacenti Senigallia (AN):

“Con il mio splendido Dobson Meade Lightbridge 16″, sono andato a caccia della famosa M33, la galassia del Triangolo, scovandola a 65 ingrandimenti. Essa appare piuttosto debole ed evanescente, complice anche il cielo del luogo, non proprio impeccabile, ma ad un occhiata più attenta manifesta comunque le proprie imponenti dimensioni e un accenno di materiale tutt’intorno al nucleo, che sono ovviamente le braccia a spirale di questa stupenda galassia. Ben visibile poi è la zona HII che si trova all’interno di M33, nell’angolo nord-est, denominata NGC 604, che appare come un nodulo luminoso, situato su un braccio della galassia!”

Chi scrive ha avuto modo di osservarla in condizioni migliori e sotto cieli degni di questo nome, constatandone, non senza sorpresa, la visibilità dei suoi meravigliosi bracci a spirale, assolutamente alla portata di un telescopio di queste dimensioni!

Vi assicuro che vedere la struttura di una Galassia simile all’oculare del proprio strumento è un’esperienza assolutamente indimenticabile e tremendamente emozionante, che personalmente non vedo l’ora di ripetere.

Consiglio di dare la “caccia” a questo autentico gioiello del cielo autunnale, qualsiasi strumento voi abbiate a disposizione: anche solo rintracciarlo e constatarne le dimensioni sarà un’esperienza di primissimo livello.

Infine una curiosità su M33: in questa galassia, finora, non sono mai state osservate supernovae, ma soltanto sei novae- Considerata l’imprevedibilità delle dinamiche cosmiche, non ci sorprenderebbe, anzi ci delizierebbe rendervi partecipi di un simile evento, in questo caso storico. Noi al Virtual Telescope Project, saremo sempre qui in prima fila, pronti ad aggiornarvi, ad ogni più piccola novità. Stay Tuned!

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