NGC 2237, la “Rosetta” del cielo – 23 ottobre 2017

Tra le più grandi nebulose diffuse che possiamo osservare, NGC 2237 è nota come “Rosetta”, a causa della sua forma complessa, che ricorda per l’appunto questo splendido fiore.

NGC 2237, la Nebulosa Rosetta

NGC 2237, la Nebulosa Rosetta

L’immagine di cui sopra deriva dalla combinazione di 20 immagini da 120 secondi ciascuna, non filtrate, ottenute in remoto mediante l’unità robotica Tenagra III (“Pearl”) da 16″-f/3.75, parte del Tenagra Observatories in Arizona. Essa è stata elaborata con cura, con l’intento di mostrare le parti più deboli della nebulosa. I lunghi “raggi” verticali che sembrano fuoriuscire dalle stelle più luminose sono, in realtà, la tipica firma (“blooming”) delle camere CCD scientifiche.

La nebulosa sembra avvolgere l’ammasso aperto NGC 2244, nato al suo interno circa 4 milioni di anni fa. Questo complesso è situato a circa 5000 anni luce da noi e la sua estensione è di circa 100 anni luce. NGC 2237 è una delle nebulose ad emissione più studiate del cielo e risulta visibile con piccoli telescopi, nella costellazione dell’Unicorno (Monoceros), ma necessita di cieli scuri, lontano dall’inquinamento luminoso.

L’immagine qui sopra è veramente spettacolare, in quanto copre un ampio campo di vista, ritraendo l’intera nebulosa e allo stesso tempo risulta molto profonda e ricca di dettagli.

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Traduzione di Andrea Curzi

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